giovedì 20 settembre 2012

Ma il sito del Comune chi lo scrive?

Come tutte le mattine, tra le pagine web che seguo c'è quello istituzionale del Comune di Adelfia per via dell'Albo Pretorio, unica cosa utile a cui accedere. Per il resto è poco fruibile in quanto il sito è sempre poco aggiornato (solo negli ultimi tempi noto l'inserimento dei soliti bandi delle manifestazioni, dimenticando bandi ben più importanti come quello del GAL che per fortuna è stato prorogato).

Sono rimasto colpito oggi quando ho visto un interessante post sezione "Ambiente" (Sic!) dal titolo "Mamma quanto mi diverto" che vi invito a leggere cliccando QUI.


Più volte nel corso dell'ultimo anno e mezzo avevo sempre chiesto come mai il sito fosse poco aggiornato, soprattutto nelle informazioni di carattere istituzionale. La risposta più o meno sempre la stessa, sottodimensionamento del personale. Tanto per far capire cosa intendo per sito istituzionale vi linko quello del comune di Conversano: http://www.comune.conversano.ba.it/it/home/
Bene oggi trovo un articolo che addirittura per la prima volta riporta perfino una foto. Leggendo l'articolo tuttavia noto il taglio giornalistico del post e mi ricorda qualcosa. Potenza della rete ecco cosa trovo, pubblicato il giorno prima rispotto a quello del sito istituzionale.


Partendo dal presupposto che in nessun sito istituzionale ho mai, dico mai letto articoli che parlassero ex-post delle manifestazioni, in quanto quell'ambito appartiene alla cronaca e quindi ai giornali.

Faccio notare che su Paesi & Paesi si parla di "Comunicato del Comune di Adelfia". Domande:
1) Paesi e Paesi pubblica addirittura prima rispetto al sito istituzionale
2) Il comune di Adelfia, in un proprio post apre l'articolo con "Adelfia- ...." come se fosse un articolo
3) Visto che è di fatto un articolo, sarebbe interessante capire chi lo ha scritto. Essendo un comunicato, viene dall'interno del comune e quindi un dipendente ha evidentemente intervistato il sindaco e l'assessore durante un imprecisato "intervento". 
4) Dato che è un comunicato, è possibile sapere quali altre testate hanno ricevuto lo stesso post? 
5)Ma in definitiva chi scrive gli articoli del Comune di Adelfia? Il sindaco ha su Facebook attaccato l'opposizione con una dura invettiva la mancanza di stile nell'aver distribuito dei manifesti contro l'amministrazione durante una manifestazione culturale.

Vorrei far notare che usare il sito istituzionale a scopi propagandistici è anche questo mancanza di stile.

Antonio Di Gilio

giovedì 13 settembre 2012

Festa dell'UVA 2012...radicalmente immutata anche nei contributi pubblici

Radicale (agg.): fatto per cambiare alla radice, in modo completo, energico, drastico.


Qualcuno di voi si domanderà cosa centra la definizione di radicale con la Festa dell'UVA. Andiamo per ordine.

Nel 2011 con delibera di giunta , l'amministrazione Antonacci dava 5.000 euro alla Pro-Loco locale per la manifestazione "Festa dell'UVA 2011" con tuttavia una frase specifica e importante
"..., al sol fine di mantenere una continuità del predetto evento e con l'impegno di rivedere in modo RADICALE il suo proporsi per gli anni successivi, si ritiene di dar seguito alla istanza avanzata, per l'anno 2011, della predetta Associazione." QUI la delibera

Frase importante e significativa in quanto l'amministrazione riconosceva l'importanza della manifestazione ma contemporaneamente sottolineava l'inadeguatezza della stessa da modificare "radicalmente". Infatti nell'attesa, ancora, di un regolamento che disciplini l'elargizione dei contributi ad associazioni e manifestazioni, la delibera mirava sostanzialmente a prendere  tempo per risolvere la questione.

In alto ho inserito i 2 programmi della festa dell'UVA anni 2011-2012 per poterli confrontare cercando di individuare le differenze radicali tra le 2 manifestazioni. Non ci sono salvo  una sfilata di carri.

Sul versante della comunicazione evidenzio lo stesso ritardo della pubblicizzazione in quanto la locandina è arrivata anche per il 2012 a manifestazione ormai alle porte.

Pertanto in virtù della delibera 2011 mi aspettavo un"radicale" cambiamento anche nel finanziamento alla manifestazione. Purtroppo non è così ed è sparito qualsiasi riferimento alle intenzioni dell'anno precedente.

Insomma, anche per questo anno, con un'agricoltura in ginocchio per via di furti, prezzi stracciati ecc. il contribuente si farà carico di altri 4.000 euro ( forse ritenevano questo il cambiamento radicale?) per una festa radicalmente immutata.

Qui la delibera di giunta 2012

martedì 7 agosto 2012

Siamo padroni a casa nostra? #1





Ho partecipato all'ultimo Consiglio Comunale, che si è tenuto il 10 luglio 2012.
Prima dell'inizio dei lavori, ho chiesto al Presidente del Consiglio comunale Antonio Ferrante se fosse possibile filmare per coloro che non fossero presenti. La risposta è stata confortante, poichè mi è stato detto che per lui non vi era alcun problema. Uguale è stata la reazione dei consiglieri già presenti in aula.
Subito dopo l'Appello, il Presidente ha esposto la richiesta a tutto il Consiglio, alla quale ha risposto il Sindaco.

Nella giornata di ieri è stata pubblicata nell'Albo Pretorio del Comune di Adelfia la Delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 10-07-2012 - LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI
nella quale è possibile trovare la sbobinatura delle parole del Presidente e del Sindaco, a supporto di questo articolo.

Ecco l'estratto, che troverete alla terza e quarta pagina della Delibera:
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PRESIDENTE:
Prima di passare al primo argomento, vorrei avvisare tutto il Consiglio Comunale, ho avuto una richiesta da due ragazzi che sono qui presenti, loro vogliono filmare con il cellulare il Consiglio

Bando ex-UMA...modifiche apportate...ma sono così bravi gli adelfiesi?

QUI la puntata precedente

Non c'è che dire. Ad Adelfia c'è qualche neofita dell'esaltazione della razza da far impallidire Adolf Hitler.
Il bando ex Uma pubblicato sul sito del comune il 1° agosto, denunciato da me nelle sue incongruenze nella stessa data, è stato cambiato 24 ore dopo.

Con determinazione del 2 agosto il responsabile " dopo un'attenta analisi tecnica" ha apportato quelle modifiche su quei punti da me sollevati e che qualche anonimo aveva osato definirli capziosi.

Sparito ogni riferimento nei requisiti di accesso all' "attività lavorativa nel comune", errore a mio avviso grave in grado di ledere addirittura l'art. 3 della Costituzione.

Tuttavia, sparito dai requisiti, ricompare magicamente sul sistema di attribuzione dei punteggi. Se hai un'attività nel comune di Adelfia, hai diritto ad alcuni punti in più esattamente pari ad avere un master in scienze agrarie oltre ad attività formative  utili all'ottenimento di CFU.

Insomma, studiare vale quanto semplicemente lavorare ad Adelfia. Che abbia ragione mio nonno quando dice sarcasticamente  che ad Adelfia sono tutti scienziati? Che ad Adelfia ci sia un ceppo della razza ariana di nazista memoria?

Il mio silenzio su questo punto vale più di mille parole

Antonio Di Gilio

QUI la nuova determina

giovedì 2 agosto 2012

Lo sconforto non mi basta, se pago pretendo il servizio

Sulla pagina ufficiale Facebook del Sindaco Antonacci è possibile scrivere domande dirette al nostro primo cittadino il quale, nei limiti del possibile, risponde. E' sicuramente uno strumento straordinario perchè è un metodo trasparente di amministrazione

Scorrendo la pagina ho letto la seguente conversazione


La risposta del sindaco mi ha lasciato al quanto interdetto. Innanzitutto vi è una palese ammissione da parte del Sindaco Antonacci dell'inadempimento da parte della ditta nel rispettare il capitolato ossia del contratto.

Ma ciò che ancora di più mi indispettisce è nella soluzione che lui offre. Semplicemente si sconforta. Il rappresentante di un'istituzione dello Stato Italiano, nonché avvocato invece di rifarsi alle norme e alle leggi, prende atto e si sconforta.


Immaginate. Sottoscrivete un contratto in cui voi pagate una somma dietro corresponsione di un servizio. Cosa fareste se la controparte non adempisse, al servizio per cui avete pagato? Vi sconfortate? Non credo proprio.



Vi sembrerà strano ma il codice civile addirittura osa parlare di risoluzione del contratto per inadempimento e, pazzesco, di risarcimento del danno. Infatti l'art. 1223 del c.c. afferma:

“Il risarcimento del danno per l'inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.” Per perdita diretta intendiamo il danno emergente e il lucro cessante.


Ovviamente, risolvere il contratto per un servizio come quello della gestione dei rifiuti da un giorno all'altro è impossibile. Ma mi sconforta non una ditta che “sotto gli occhi di tutti disattende” il capitolato, ma che a pronunciare questa frase sia un'istituzione.


Faccio una proposta. La prossima volta se i cittadini non pagano la TARSU l'amministrazione potrebbe cortesemente semplicemente sconfortarsi invece di mandare la CENSUM a recuperare le somme? Lo gradiremmo di più. Saremmo tutti più sconfortati, ma con il portafoglio pieno.


Antonio Di Gilio