mercoledì 1 maggio 2013

Approvato il Rendiconto 2012, ma l'opposizione abbandona l'aula

E' stato un Consiglio comunale acceso, quello di ieri, che ha visto l'opposizione abbandonare l'aula prima dell'inizio della trattazione degli argomenti.

Aperti i lavori del Consiglio, la minoranza ha esposto un richiamo al regolamento ed allo statuto comunale, poiché la seduta straordinaria, mentre per l'approvazione del rendiconto di gestione la legge, lo statuto comunale ed il regolamento del Consiglio Comuna prevedono la convocazione ordinaria. L'obiezione della minoranza è stata anche sulla tempistica: la legge prescrive un minimo di 5 giorni "liberi", senza dir nulla sui giorni festivi, tra la data di convocazione e quella del Consiglio. Le 5 giornate c'erano, ma in 3 di queste (25, 27 e 28 aprile) il Comune era chiuso al pubblico.

"Che sia stato commesso un grave errore nella modalità di convocazione del consiglio comunale non siamo noi dell’opposizione ad affermarlo ma la legge - ha dichiarato il Consigliere Cistulli, coordinatore dell'opposizione -. La seduta di consiglio con all’ordine del giorno il rendiconto di gestione deve essere convocato in seduta ordinaria per dare la possibilità ai consiglieri comunali di accedere agli atti con sufficiente anticipo per potersi esprimere con cognizione. E’ chiaro quindi che sia stato violato il principio della “cognita causa” visto che il consiglio è stato convocato in seduta straordinaria, il che potrebbe rendere invalida la seduta."

Per trovare un compromesso tra maggioranza ed opposizione, il sindaco Antonacci ha proposto di trattare esclusivamente il rendiconto di gestione, poiché la legge pone la scadenza al 30 aprile per l'approvazione, rinviando quindi tutti gli altri argomenti. La proposta, benché accettata dall'opposizione, non ha però trovato accoglimento da parte dei consiglieri di maggioranza, che hanno voluto trattare gli argomenti del Consiglio così come stabiliti dall'ordine del giorno.

"Inqualificabile è l’unico termine che possa definire il comportamento di una maggioranza arrogante e provocatoria. Nonostante l’opposizione abbia fatto garbatamente notare l’illiceità ed abbia dato la disponibilità a trattare il rendiconto del bilancio su chiara proposta del Sindaco - continua Cistulli -, la maggioranza, con toni di sfida, ha preteso che la discussione interessasse tutti gli argomenti all'ordine del giorno, smentendo clamorosamente le parole del primo cittadino. E’ chiaro che a quel punto era inevitabile non partecipare ai lavori del consiglio.
Sul rendiconto avremmo comunque espresso un giudizio fortemente negativo atteso che presenta degli aspetti discutibili: un avanzo corrente fortemente diminuito rispetto agli anni precedenti ed uno sbilancio negativo dei residui passivi rispetto ai residui attivi sono segnali di forte preoccupazione per il rispetto del patto di stabilità in termini futuri. Una spesa corrente che è in continua ascesa, in barba a tutte le indicazioni della spending review e il quasi azzeramento della spesa per investimenti sono un altro elemento negativo della gestione di questo centrosinistra. Essi continuano ad affermare, per giustificare lo stallo amministrativo, che non hanno disponibilità finanziaria, quando è chiaro dall'analisi delle entrate correnti che nel 2012, rispetto al 2010, risulta una disponibilità superiore di ben 600.000 euro. I soldi ci sono ma vengono sperperati in consulenze agli amici e agli amici degli amici, contributi alle associazioni vicine e per campi scuola completamente gratuiti!"

Dopo l'abbandono dell'aula da parte dei consiglieri di minoranza, il Consiglio ha iniziato la trattazione degli argomenti: sono stati approvati i verbali delle sedute precedenti, è stato riconosciuto un debito fuori bilancio, è stato approvato il rendiconto di gestione relativo all'anno 2012 ed è stato infine approvato il nuovo regolamento sui dehors, cioè gli spazi all'aperto annessi ai locali pubblici.
E' stata rinviata, invece, la concessione della cittadinanza onoraria alla Prof.ssa Ida Cennamo, poichè l'art. 5 del Regolamento ad hoc prevede il voto favorevole della maggioranza qualificata dei 3/4 del Consiglio comunale, che senza la presenza dell'opposizione non può essere raggiunta.

Vincenzo Prudente

PRECISAZIONE:
Sul richiamo al regolamento da parte della minoranza, la Segretaria comunale, garante della legalità dei lavori del Consiglio, si è espressa confermando l'errore nella convocazione (straordinaria anzichè ordinaria) ma aggiungendo che questo non invalida la seduta, che può regolarmente svolgersi. Inoltre, ha aggiunto che gli atti del Consiglio fossero disponibili per la visione la mattina del 24 aprile, dando cosi a tutti i consiglieri la possibilità di prenderne conoscenza con l'anticipo previsto dalla legge. In definitiva, secondo la Segretaria la seduta era valida.