mercoledì 5 giugno 2013

Bando rifiuti, il Comune vince la causa

Una buona notizia per il Comune di Adelfia.
Il Consiglio di Stato si è pronunciato definitivamente sul ricorso della seconda classificata nella graduatoria per l'assegnazione dei Servizi integrati di igiene urbana e complementari.

Ieri, 4 giugno, i magistrati hanno confermato la sentenza del TAR, modificandone però le motivazioni. Il ricorso della seconda classificata è stato quindi dichiarato inammissibile.

E' stata così confermata la Determina n. 715 del 28 giugno 2012, con la quale quasi un anno fa il nuovo servizio è stato affidato alla ditta TRA.DE.CO. di Altamura.

Benché il Comune ne sia uscito vincente, per le casse comunali il ricorso ha pesato ugualmente. Il Comune, costretto a difendersi, per i giudizi di primo e secondo grado ha pagato in totale all'avvocato di fiducia onorari per circa 52.000 euro, oltre alle spese del giudizio di secondo grado.

A questo punto, nulla ostacola la firma del contratto per avviare finalmente il servizio, che dovrebbe partire entro la fine di questo mese, secondo quanto comunicato dal sindaco Antonacci.
Con il nuovo sistema di raccolta porta a porta spinto, la speranza è che il livello di raccolta differenziata e di pulizia urbana possa drasticamente migliorare rispetto ai tragici livelli che ogni giorno vediamo con i nostri occhi.
E' tempo di diventare un Comune civile e che rispetti l'ambiente. Per questo occorre l'impegno da parte di tutti: da parte della ditta, affinché svolga un egregio servizio, dei nostri amministratori affinché controllino seriamente e concretamente la gestione del servizio, e soprattutto da parte degli adelfiesi, i quali devono prendere coscienza del fatto che il vivere civilmente inizia dal rispetto del prossimo e dell'ambiente che ci circonda.
Basta lamentele, basta scuse. Fino ad ora sulla gestione dei rifiuti c'è stata negligenza e noncuranza da parte di tutti. Ora è tempo di crescere. Adelfia è messa alla prova.

Vincenzo Prudente