martedì 9 luglio 2013

2012 - In fuga da Adelfia

Il sito dell'ISTAT  ha pubblicato i dati aggiornati al 31.12.2012 della popolazione residente dei comuni italiani.

- Il primo dato. Adelfia scende sotto i 17.000 abitanti  e più precisamente a 16.973 cittadini residenti, tornando al dato del lontano settembre 2005 (ben 8 anni fa).

- Il secondo dato. Adelfia è il comune che nel corso del 2012 ha ottenuto  il peggiore saldo migratorio.
Infatti la differenza tra nuovi iscritti e cancellati arriva a 143 persone, pari allo 0,84% della popolazione residente al 31.12.2012. Il dato potrebbe sembrare insignificante ma in termini demografici è un valore al quanto preoccupante. I demografi utilizzano, in questi casi, i tassi di dimezzamento o raddoppio della popolazione per estrarne l'entità.
A questo LINK potete scaricare la tabella.  Se Adelfia mantenesse questo trend basterebbero circa 59 anni per dimezzare la popolazione. La Provincia di Bari tutta ne impiegherebbe ben 628 anni al tasso attuale.
Semplificando, se Adelfia fosse l'Italia, basterebbero meno di 60 anni per perdere oltre 30 milioni di cittadini.

- Il Terzo dato. Il valore è ancora più preoccupante se paragonato con i comuni immediatamente vicini e/o concorrenti. Adelfia ha un'emoraggia addirittura superiore a quella del capoluogo ossia Bari. Considerate inoltre che il trend negativo è iniziato nel secondo semestre 2012.
Ma mentre per Bari la spiegazione è certamente da individuare dall'alto costo delle case e da un fenomeno che riguarda tutte le grandi città. per Adelfia non può essere certamente questo ( o soltanto questo). I dati di comuni simili per economia, vicinanza e dimensione dicono certamente altro.
Valenzano, il cui costo delle case è superiore, vedrebbe il dimezzamento della popolazione in oltre 2 secoli, Triggiano in quasi 3 secoli. Al contrario Noicattaro, Rutigliano e Capurso, simili per economia hanno trend in crescita della popolazione. Casamassima e Bitritto vedrebbero raddoppiata la propria popolazione rispettivamente in 126 anni e 85 anni.
Insomma, demograficamente, come già più volte detto, Adelfia si sta avvitando in una spirale pericolosa.

Meno residenti, significa meno contribuenti e quindi meno entrate fiscali a parità di tassazione. Meno entrate fiscali ( o un eccesso di aumento della tassazione locale) significa meno servizi. Meno servizi uguale maggior emigrazione, perdita di ricchezza e/o riduzione della stessa.
Insomma, il problema che può sembrare solo demografico è soprattutto politico.
Cosa offre il sistema Adelfia ( politica, società civile, associazioni ecc.) a chi la abita?

Antonio Di Gilio