giovedì 3 marzo 2016

Il 17 aprile si vota per il Referendum anti-trivelle. VOTA SI per dire NO

 
Il 17 aprile  si terrà il cosiddetto referendum anti-trivelle  promosso da nove regioni italiane contro i progetti petroliferi del governo: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise. Inizialmente erano dieci, poi l’Abruzzo si è tirato indietro.
La Costituzione italiana prevede infatti che un referendum possa essere indetto su richiesta di almeno 5 consigli regionali. È la prima volta nella storia che questa possibilità viene messa in atto.
Le associazioni ambientaliste si stanno dando da fare per informare i cittadini sulla questione delle trivellazioni
Il quesito referendario recita: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Sono materia di referendum solo le trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa.

Il quesito propone di abrogare una frase dell’articolo che recita: “I titoli abilitativi già rilasciati sono fatti salvi per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”, che permette di continuare a sfruttare il giacimento finché ci sarà gas o petrolio e non finché scadrà la concessione.
E i partiti politi locali quali posizioni prendono a riguardo? Qual è la loro idea di sviluppo?
Il comune di Adelfia ha convocato i comizi, c'è un qualche partito o movimento interessato?
Ricordiamo che bisogna votare SI per dire NO alle trivelle.
Adelfia on-line vi invita a questa scelta

Antonio Di Gilio