giovedì 27 settembre 2012

Siamo padroni a casa nostra? #3

Ho esposto il mio disappunto sull'impegno non ancora onorato dal Sindaco sulla sua pagina Facebook (QUI):

Signor Sindaco, ma la richiesta che le avevo fatto e che aveva promesso sarebbe stata oggetto del successivo consiglio comunale se l'è dimenticata?
[...] 
Avrei chiuso un occhio se i temi di questo nuovo consiglio fossero stati di stretta necessità ed urgenza, ma non le nascondo che mi è scappato un sorriso amaro quando invece dell'impegno che si era assunto ho letto "Regolamento per il riconoscimento della cittadinanza onoraria. Approvazione."
Giustamente è molto più importante che una persona riceva la cittadinanza adelfiese piuttosto che dare la possibilità a noi cittadini di vedere con i nostri occhi ciò di cui si parla in consiglio. 
Profondamente deluso, la saluto.

Fortunatamente mi ha risposto. Queste le sue parole:
Gentile signor Prudente,
non intendo in alcun modo negare l'impegno assunto, peraltro pubblicamente, con voi e che qui rinnovo. Sono il primo a sostenere l'importanza della partec
ipazione attiva dei cittadini alla vita amministrativa della città, per cui non avrei davvero nessun interesse a non attivare un utile canale che va in quella direzione, mi creda. Vorrei però farle notare che il Consiglio che ci apprestiamo a celebrare riveste carattere di straordinarietà: i punti all'odg mi sembrano abbastanza eloquenti. Vi ha trovato posto il Regolamento per il riconoscimento della cittadinanza onoraria solo perché era un atto già pronto da giugno. Le preannuncio che un nuovo Consiglio sarà convocato entro il 15 ottobre e sarebbe pregevole se, sempre rifacendoci al principio di partecipazione, si facesse lei stesso promotore ed estensore di una bozza di regolamento sulle modalità di ripresa diretta dei lavori del Consiglio, da presentare come argomento di discussione all'odg entro 48 ore dalla data di convocazione. Che ne dice? Diversamente le rinnovo il mio impegno.

Ringrazio il sindaco della risposta, e mi assumo l'incarico di formulare una bozza di regolamento da poter presentare al prossimo Consiglio.

Vincenzo Prudente