venerdì 4 aprile 2014

Adelfia: raddoppia la pressione fiscale in 5 anni.

E IL COMUNE INCASSA 1 MILIONE DI EURO IN PIU'
Con delibera di giunta n.41/2014  del 3 aprile 2014 viene deliberato il rendiconto della gestione del 2013 che potete scaricare QUI.
Rispetto al 2012 non rilevo grandi differenze se non per l'aumento dell'indebitamento di funzionamento che per il secondo anno consecutivo aumento di oltre 800.000 euro. (leggi QUI, l'analisi del 2012)

Tuttavia, questa volta piuttosto che soffermarmi su ogni singola voce, mi interessa mostrare ai lettori alcuni indicatori finanziari del comune di Adelfia che meritano rilievo in virtù dei numerosi cambiamenti in atto.
Questi sei indicatori  che potete leggere nella tabella, mostrano alcuni cambiamenti che nell'arco di 5 anni vedono modificarsi radicalmente le entrate dei bilanci delle amministrazioni locali.
I primi due indici, come spiegato nelle note, indicano che nel corso degli ultimi 5 anni c'è stato una riduzione progressiva dei trasferimenti dallo stato centrale, coperti in maniera sempre maggiore da risorse proprie. In altre parole se prima il 50% delle entrate provenivano da Roma, adesso sono solo il 20%, il restante 80% provengono da prelievo in loco.
Tuttavia sono i due indici di pressione, finanziaria e tributaria, quelli più importanti. Infatti, non solo adesso i rubinetti da Roma si sono progressivamente chiusi, ma le entrate nel loro complesso sono aumentate.
Insomma, c'è stato quasi un raddoppio della pressione finanziaria (aumento delle entrate complessivamente) pari a 469 euro, ma ad aumentare di più sono le risorse prelevate direttamente dalle tasche dei contribuenti adelfiesi ( attraverso le tasse locali) per 398 euro.
Fonte: Ministero degli Interni/Delibera di Giunta
Infatti, gli interventi erariali da soggetti pubblici terzi sono scesi del 63%. Questa è l'attenuante, dell'attuale amministrazione. Le tasse locali stanno aumentando per coprire i mancati trasferimenti dallo stato centrale.
Non è del tutto vero. Se infatti sommiamo la pressione tributaria con gli interventi erariali e regionali scopriamo che complessivamente le entrate sono aumentate per un valore pro-capite di 60 euro che moltiplicati per 16.900 abitanti supera 1 milione di euro. 
In altre parole tra il 2008 e il 2013, non solo il contribuente adelfiese ha visto diminuire le risorse trasferite da Roma, non solo ha pagato l'ammanco di tasca sua, ma ci ha messo pure una differenza.
Eppure non ci sono stati grandi cambiamenti strutturali. La popolazione, i servizi erogati, l'inflazione, il costo del personale sono rimasti praticamente costanti (alcuni si sono ridotti).
E la domanda sorge spontanea. Ma i servizi qualitativamente sono aumentati?
Agli elettori dare una risposta

Antonio Di Gilio