mercoledì 15 ottobre 2014

Nuovo bando raccolta rifiuti. Se il buongiorno si vede dal mattino

Il disciplinare tecnico ci fa perdere soldi ancor prima di far partire il bando.

Sul sito del comune di Gioia del Colle è stato pubblicato il nuovo bando di affidamento di servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti e di igiene urbana per i comuni appartenenti all'A.R.O./5
Gli Ambiti di Raccolta Ottimale, denominati ARO, rappresentano il territorio entro cui svolgere le funzioni relative all’erogazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto.
I Comuni, dunque, gestiscono in forma associata tali servizi mediante l’Assemblea di ARO, composta dai Sindaci (o Assessori delegati) dei Comuni facenti parte dell’ARO, ed alla quale sono demandate le attività di indirizzo, programmazione e controllo della gestione associata.
L’Assemblea elegge il Presidente e il Vicepresidente dell’ARO, che esercitano principalmente funzioni di rappresentanza, mentre le funzioni tecnico-amministrative sono demandate all’Ufficio Comune di ARO. Il Comune di appartenenza del Presidente diviene automaticamente Comune Capofila dell’ARO.

In molti attendevano con impazienza la pubblicazione del nuovo bando che permetterebbe al Comune di Adelfia di svincolarsi dall'attuale contratto di igiene urbana senza passare attraverso le forche gaudine di interminabili cause civili.

Dalla lettura del bando mi sono soffermato sul disciplinare tecnico del Comune di Adelfia che potete scaricare QUI, soprattutto per quanto attiene alle premialità in favore dell'azienda vincitrice del bando.
A tal fine l’I.A. dovrà garantire il raggiungimento minimo di quanto indicato nel progetto offerta che comunque non potrà essere inferiore al 60 % medio di raccolta differenziata già a partire dal primo anno di esecuzione del nuovo servizio domiciliare (media dei 12 mesi successivi alla completa estensione del servizio domiciliare secondo quanto stabilito nel successivo art. 26) per assestarsi ed assicurare una quota minima del 70 % a partire dal secondo anno di esecuzione del servizio.
Se l’I.A. riuscirà a garantire il superamento degli obiettivi di RD minimi previsti (60 % di RD nel primo anno di completa estensione del servizio domiciliare e 70 % di RD nella fase a regime), consentendo all’Amministrazione comunale di ridurre i costi che avrebbe dovuto sostenere per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, l’Amministrazione riconoscerà all’I.A., al termine di ogni annualità, il 50 % dei risparmi aggiuntivi (determinati dai minori costi di trattamento rispetto a quelli previsti raggiungendo gli obiettivi di progetto) conseguiti quale elemento premiante ed incentivante. Se l’I.A. riuscirà a garantire il raggiungimento dell’obiettivo di RD pari al 65 % per il primo anno ed al 75 % per la fase a regime, l’Amministrazione comunale riconoscerà all’I.A. al termine di ogni annualità, il 60 % dei risparmi aggiuntivi conseguiti quale elemento premiante. Se l’I.A. riuscirà a garantire il raggiungimento dell’obiettivo di RD nella misura 70 % per il primo anno ed al 80 % per la fase a regime, l’Amministrazione comunale riconoscerà all’I.A. al termine di ogni annualità, il 75 % dei risparmi aggiuntivi conseguiti quale elemento premiante.


Ma come? Il nostro sindaco ormai ogni mese ci ricorda il raggiungimento di valori di raccolta differenziata oltre il 70%
E cosa partoriscono? Premialità alla ditta vincitrice per il raggiungimento di limiti minimi, ormai già ampiamente raggiunti.
Praticamente, la ditta vincitrice dell'appalto, come in una nota pubblicità di giochi istantanei, si troverà ad ottenere premialità senza dover far nulla. Della serie "Ti piace vincere facile!?"
Insomma, gli unici risparmi che gli adelfiesi avrebbero cominciato a vedere nel 2015 sono letteralmente buttati nel cess.
Possibile che dal Sindaco, passando per l'assessore preposto e alla giunta, arrivando a dirigenti, nessuno si sia posto il problema se aveva senso inserire le premialità?
Possibile che un cretino qual è il sottoscritto con una semplice infarinatura di diritto dei contratti e di Pubblica Amministrazione si sia accorto di una ovvietà tale?
Per "fortuna" il disciplinare di gara all'art.8 afferma :" il Comune di Gioia del Colle ed il Comune di Adelfia non hanno espressamente rinunciato ad avvalersi del diritto di valutare la vantaggiosità dell’esito della nuova gara nei confronti delle attuali gestioni ai sensi dell’art. 5 comma 1 e dell’art. 14 comma 4 della Legge regionale 24/2012 e quindi l’I.A. non potrà vantare alcun diritto nel caso in cui i Comuni di Gioia del Colle ed Adelfia dovessero decidere di mantenere le gestioni attuali fino alla loro naturale scadenza per tutta la durata del presente appalto."
Vi do la notizia. Non è già più vantaggioso il nuovo bando.
Ma siamo noi cittadini il problema.
Antonio Di Gilio