lunedì 2 febbraio 2015

Il comune è una centrale elettrica. In un anno la spesa elettrica schizzata a +90%

Il sito soldipubblici.gov.it è il nuovo sito governativo che vuole promuovere e migliorare l’accesso e la comprensione dei cittadini sui dati della spesa della Pubblica Amministrazione, in un’ottica di maggiore trasparenza e partecipazione.
Si basa su un motore di ricerca semantico che è in grado di associare ente a voce di pagamento,  e fornire l’importo speso per il mese corrente, l’andamento della spesa annuale e a una serie di utili indicatori.

Per quanto riguarda il comune di Adelfia, tra le tante voci, segnalo quella della corrente elettrica, cresciuta in un solo anno  da 309.000 euro a 588.000 euro con una crescita sbalorditiva di +90%

I valori indicati tengono conto del principio di cassa, ossia il sistema si contabilizza non nel momento in cui si riceve la fattura, ma quando questa viene pagata. Pertanto qualcuno potrebbe pensare che è solo un problema di ritardato pagamento.
Tuttavia sia guardando al dato negli anni passati, sia al pagamento effettivo dello stesso, questa ipotesi sfuma. Difficilmente la corrente elettrica può essere pagata con 90-120 giorni di ritardo. E' più probabile che venga staccata prima. Inoltre dal 2009 al 2012 la spesa ha sempre ruotato intorno ai 350.000 euro. Pur volendo fare una media nel biennio 2013/2014 siamo a circa 120.000 euro in più all'anno. (tutte queste premesse per evitare di essere tacciato come gufo)
Pertanto, di fatto una lievitazione di oltre 250.000 euro  nel biennio di corrente elettrica, che merita qualche riflessione.
Non fosse altro che il nostro Sindaco si è vantato di aver fatto un nuovo debito per 150.000 euro (come se pagare 1 milione ogni anno per il pregresso non basti) , per mettere a norma il Palazzetto dello Sport. Nuovo coppone che avremmo potuto pagare cash se improvvisamente gli edifici pubblici non fossero diventati centrali nucleari.

Antonio Di Gilio