lunedì 16 marzo 2015

Un lucido esempio di burocrazia e spesa pubblica ad Adelfia

Dopo 5 anni si è ancora al punto di partenza

I FATTI come da determinazione n.394 del 2015
- In data 06/10/2010 (periodo prefettizio) è stato sottoscritto tra Regione Puglia e Comune di Adelfia l'Accordo di Programma "PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA INTEGRATO DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE COMUNE DI ADELFIA" prevedente un contributo regionale complessivo pari a € 2.000,000,00;
- in data 04/03/11 (periodo prefettizio), il Comune di Adelfia è stato ammesso al contributo provvisorio di € 800.000,00,
 - la Regione Puglia, con lettera pro. N. 12799 del 03/11/2014, ha comunicato che, in data 23/10/2014, ha sottoscritto con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'«Accordo di programma quadro» SETTORE AREE URBANE - CITTÀ; - come riportato nella medesima lettera l' «Accordo di programma quadro» SETTORE AREE URBANE - CITTÀ, ha ad oggetto "la progettazione degli interventi non immediatamente cantierabili ... già inseriti negli Accordi di Programma 'P.I.R.P: (sottoscritti tra dicembre 2009 e dicembre 2011 tra la Regione e i Comuni in Indirizzo), a valere sui fondi ex FAS";
- con nota prot. N. 199 del 29/01/15, il comune di Adelfia ha scritto alla Regione Puglia quanto segue «al fine di concludere il procedimento di accesso al finanziamento per € 1.200.000,00 previsto dall'accordo di programma sottoscritto in data 06/10/2010 .. nonchè considerato che il piano urbanistico generale comunale medio tempore intervenuto rende - in ragione della variata disciplina urbanistica prevista per l'area inizialmente perimetrata - improcedibile l'intervento originariamente proposto, si chiede, nella assoluta invarianza delle finalità del programma cui l'accordo Regione Comune si riferisce, che le risorse de qua possano essere utilizzate per la realizzazione di un "Centro polivalente di Edilizia Sociale per anziani e giovani coppie" non già in area inedificata, ma più utilmente mediante un intervento - perfettamente aderente agli obiettivi di rigenerazione e riqualificazione promossi dai succitati programmi - di recupero del complesso edilizio denominato "Ex GIL",......,esterno alla perimentazione PIRP  approvata e attualmente in condizioni di degrado e fatiscenza»;
- la Regione Puglia, con comunicazione prot. N. 1456 del 12/02/2015, ha riscontrato la predetta missiva prendendo atto dell'impossibilità di attuare l'intervento originariamente proposto nell'Accordo di Programma e che, tenute in considerazione le finalità della proposta, "sta provvedendo in merito".
RICAPITOLANDO
Nel 2010 il comune fa richiesta di accesso a un finanziamento regionale che viene accordato dopo circa 6 mesi per un importo di 800.000 euro,
Nel 2014 la Regione Puglia segnala al comune che coloro che avevano sottoscritto nel 2010 il programma, possono accedere ad altri fondi a determinati requisiti.
Il comune di Adelfia risponde alla Regione che  a causa di modifiche intervenute nel PUG, quell'accordo non è più "procedibile", tuttavia in funzione di quello stesso accordo, chiede un finanziamento di 1,2 milioni di euro per il recupero della ex GILcome Centro Polivalente di Edilizia Sociale.
Tuttavia l'immobile è fuori la "perimentazione PIRP" e quindi fuori dai requisiti dell'accordo sottoscritto
La Regione risponde il 12/02/2014 che prende atto dell'impossibilità di attuare l'accordo firmato nel lontano 2010 e che "sta provvedendo in merito"(purtroppo non abbiamo l'intera lettera) per evidentemente fornire l'1,2 milioni di euro che probabilmente (condizionale è d'obbligo) non avremo

In definitiva dopo 5 anni di lettere e protocolli non si è arrivati a nulla ma un punto si è raggiunto.
Di tutta fretta si è provveduto con urgenza, considerata la scadenza del 31 marzo (la determina è del 13 marzo),  a richiedere il servizio di progettazione alla modica cifra di Euro 39.900,00,( a 40.000,00 sarebbe scattato l'obbligo di contattare 5 aziende).
 Progettazione che potrebbe essere inutile se la Regione dirà che non è possibile il finanziamento.

Fatelo notare quando arriverà il solito CAD

Antonio Di Gilio