giovedì 8 giugno 2017

Orari di apertura al pubblico: quando è il contribuente a servire i dipendenti pubblici

Come ogni estate, anche per questa ci si appresta ai cambiamenti di orari di servizio e al pubblico dei nostri dipendenti del Comune di Adelfia.
Come pubblicato nella delibera di giunta n.75/2017 i nostri dipendenti seguiranno i seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì l'orario sarà dalle 7:30 alle 14:00, con il rientro solo il giovedì dalle 15:00 alle 18:00

L'apertura al pubblico seguirà l'orario dalle 8:30 alle 12:00 e il giovedì dalle 15:30 alle 18:00.
Chi mi conosce, sa bene che non amo la pubblica amministrazione così come concepita e gestita, ma questi orari sono un affronto al buon senso (considerato che il loro contratto è di sole 36 ore contro le 40 dei fessi del settore privato). Qualcuno mi spiega la logica sottostante a questi orari?
I pubblici dipendenti sono pagati dai contribuenti  per ricevere dei servizi, ma con questi orari pagano due volte. Con le proprie tasse e con i permessi o le ferie che devono chiedere ai datori di lavoro per poter adempiere a varie richieste.
Partiamo dall'orario di servizio. Inizia alle 7.30. Ma i dipendenti amministrativi sono degli agricoltori o degli edili che, con la calura estiva, necessitano di anticipare l'inizio del lavoro per poter essere già liberi alle 14:00?
Lo spostamento di un'ora e mezza dell'inizio del servizio (come tutti i dipendenti privati), farebbe risparmiare 7,5 ore che sommate all'anticipo alle 13,00 della chiusura, fanno 12.5 ore da gestire diversamente,, con più rientri pomeridiani e maggiore servizio al pubblico.

Tradotto un orario che serve all'utenza ( e non ai dipendenti) sarebbe
Lun-ven 9:00-13:00, -  15-17,30
Giovedì prolungato alle 19:30
In questo modo l'apertura al pubblico sarebbe possibile per due ore la mattina e due ore il pomeriggio tutti i giorni, con un giorno per i lavoratori che non devono chiedere permessi.
Certo questi orari sono fatti per favorire i contribuenti, un po' meno i lavoratori pubblici che, poveri loro, escono alle 14:00!!!! 
Cretini i 20 milioni DI DIPENDENTI PRIVATI che devono sottostare e lavorare fino alle 18:00Ma alla giunta va bene così. Non vale la pena inimicarsi i dipendenti. Tanto, noi cittadini paghiamo questa tassa occulta del silenzio della ragione.
Giusto per non essere tacciati di populismo, qui trovate gli orari di apertura a Milano
Ma si sa, qui si concepisce il pubblico come servizio all'utenza.

Antonio Di Gilio