martedì 18 novembre 2014

Caro elettore adelfiese di centro-sinistra, se il SILENZIO è inaccetabile alle primarie ANNULLA la tua scheda

Il 30 novembre, VAI A VOTARE, ma ricorda hai una quarta opzione per fare sentire la tua voce contro il silenzio della giunta Antonacci, mettere una grande X sulla scheda.

Mancano pochi giorni alle Primarie del centro-sinistra per l'elezione del candidato governatore della Regione Puglia che chiamerà i pugliesi al voto fra qualche mese.

I tre candidati sono l'ex sindaco di Bari, Michele Emiliano, l'assessore Guglielmo Minervini e per la quota SEL Dario Stefano.

Tuttavia, le Primarie di fatto, oltre che un sistema democratico di selezione della classe politica, sono anche una cartina di tornasoleper sottolineare il peso elettorale locale dei vari gruppi politici.Alle ultime regionali votarono circa 1200 persone, mentre per quelle dei candidati del senato (solo elettori PD) furono circa 800.

A differenza di tanti disfattisti che rivendicano il diritto di non votare in quanto alla fine "sono tutti uguali e non ne vale la pena", io ritengo che in politica i segnali siano importanti.

Generalmente, le schede nulle e bianche, soprattutto alle primarie, non raggiungono mai nemmeno lo 0,5%.
Dopo quasi un mese, il sindaco Antonacci continua a non rispondere alla domanda posta dal blog ( il contatore) e da molti cittadini sul proprio interesse a concorrere o meno alle prossime elezioni regionali.

Fenomenologia del silenzio. Sindaco Antonacci vuole fare il consigliere regionale SI o NO?


Infatti, il problema è dirimente. Se nulla si può sindacare sulle legittime prospettive di crescita politica ( la vicenda del tentativo di diventare senatore è ormai nota), politicamente avremmo da recriminare in quanto questo passerebbe attraverso nuove elezioni anche per Adelfia ( con costi per la collettività) se non addirittura il rischio di un commissariamento.

Il giornale TAG Magazine, ha prontamente richiesto un'intervista al sindaco e al consigliere Cistulli, ma purtroppo la prima data utile accettata è quella del 5 dicembre. Non traggo conclusioni sul fatto che questa data è successiva alla data delle primarie.


Purtroppo il silenzio ha riguardato tutta la giunta e i partiti che sostengono l'attuale governo cittadino e della serie "errare è umano, perserverare è diabolico" hanno nuovamente come gli struzzi messo la testa sotto la sabbia e attendono passivamente l'evolversi della situazione. In fondo se si rischia il voto, meglio non inimicarsi qualcuno.

Pertanto, anche se con una certezza matematica, questa mia proposta cadrà nel vuoto ( ma la speranza è l'ultima a morire), invito gli elettori del centro-sinistra adelfiese a recarsi alle urne per le primarie e di dare un segno politico tangibile a chi vi dovrebbe rappresentare nel vostro comune. ANDATE AL SEGGIO E ANNULLATE LA SCHEDA.
La valenza politica sarà tutta locale e nulla avrà a che vedere con i risvolti regionali

Se loro sono per il silenzio, per gli elettori è il momento che con lo strumento del voto ALZINO LA VOCE.

Antonio Di Gilio