venerdì 15 aprile 2016

Intervista al dott.Francesco Ferrante candidato sindaco per il centro-sinistra di Adelfia

Oggi vi propongo una lunga intervista con il dott. Franco Ferrante candidato sindaco di Adelfia per il csx. Ecco come si definisce
Esercito la professione di medico di medicina generale ,sono sposato e padre di tre figli.

1)Dott. Ferrante il csx la ha nominata, quale candidato alla poltrona di sindaco di Adelfia per raccogliere l'eredità di Antonacci Quali motivi di questa convergenza sul suo nome?

Il csx all'unanimità mi ha designato candidato alla carica di sindaco e non alla "poltrona" per dare continuità politica all'azione amministrativa intrapresa in questi ultimi cinque anni dato che il sottoscritto è ancora il vicesindaco dell'attuale compagine amministrativa. .Questa maggioranza può essere definita una delle più stabili della storia politica di Adelfia. Tale prerogativa è indispensabile per attuare qualsiasi programma.
Per portare a compimento un 'azione" politica" e non solo amministrativa credo che cinque anni possano costituire un lasso di tempo insufficiente, soprattutto se un quadro politico abbia posto le basi di scelte che vadano nella direzione di un cambiamento di una realtà comunale. Ad esempio per arrivare a livelli più alti la nostra repubblica ha assistito alla nascita di circa 63 governi nazionali in settant'anni di storia.
E' il motivo principale per cui l' Italia segna il passo rispetto ad altre realtà europee.
Non parliamo poi degli enti locali che entrano in continua fibrillazione per la spartizione delle poltrone -appunto- e non per scelte politiche non condivise.


2) Come ha accolto il passo indietro dell'attuale sindaco Antonacci proprio in virtù della continuità amministrativa da Lei indicata? E su un profilo meramente politico assisteremo a un allargamento della coalizione?

Il passo indietro-ma è proprio un passo indietro o cedere il testimone ad altri ? - compiuto dal sindaco è stato motivato dallo stesso Antonacci e reso pubblico con i nuovi strumenti di comunicazione.
Le scelte di una persona ,sia pure con incarichi di responsabilità, vanno rispettate .Obbligare e/o imporre percorsi di vita ,sia pure pubblica, può assumere anche un carattere coercitivo e non mi pare che vada nel senso di rispetto della dignità dell'essere.
Le chiedo e Pisapia a Milano? E poi la storia dell'umanità perdendo uomini come Alessandro Magno, Giulio Cesare ,Lincoln,Mandela ecc. non credo si sia fermata.
Il quadro politico italiano è in continua evoluzione o involuzione, dipende dai punti di vista.
La nostra giovane e fragile democrazia è in continua" transizione".Oggi più di ieri non ci sono assetti politici stabili,ben definiti e questo ritengo sia non proprio edificante.
Completa il quadro la perenne instabilità governativa e una crisi economica di dimensioni geografiche e temporali inusuali .Occorrerebbe quasi una nuova fase costituente per porre le basi di un disegno politico rinnovato.
L'allargamento della coalizione è aperto a movimenti ,associazioni e uomini che abbiano a cuore le sorti della cosa pubblica, dell'interesse generale e non di parte e/o interessati solo alle "poltrone" o al mero esercizio di potere .

3) Quali sono i confini della sua coalizione? È vera la notizia del tentativo di avvicinamento al NCD?

Nel 1976 Moro e Berlinguer da veri "profeti"cercarono un compromesso politico che avrebbe dovuto far convergere due "anime" diverse ,la DC e il PCI , in un unico progetto :governare una nazione relativamente giovane , "instabile" e con due forti formazioni politiche contrapposte.
Quel tema è ancora attuale e si è ancora alla ricerca di assetti politici che diano continuità all'azione governativa e/o amministrativa.
I confini -direbbe il famoso Catalano di Renzo Arbore - sono dettati dalla stessa parola centro e sinistra.
L'allargamento a tutte le formazioni nate dall'implosione dei maggiori partiti prima e delle recenti aggregazioni dopo è sempre comunque dettato dalle "opportunità" politiche e non dai numeri.
Bisogna -secondo il mio parere- limitare i possibili effetti collaterali di ampie "ammucchiate" che potrebbero produrre maggior smarrimento tra i cittadini e avere in mente invece disegni che illustrino precisi percorsi per raggiungere il fine ultimo:l'interesse generale e non di parte.
Altra cosa è ascoltare le ragioni di qualsiasi formazione politica ivi compreso NCD.

4) Quale a suo avviso è stata l'operazione amministrativa meglio riuscita dell'amministrazione Antonacci? E quale invece è risultata la peggiore o che si sarebbe potuta far meglio?

Quale e' stata l'operazione amministrativa meglio riuscita e quella peggiore ? Se rispondessi dimostrerei di non aver capito nulla in questi anni di esperienza amministrativa. Vedi, Antonio, qualsiasi azione amministrativa ha degli effetti che si producono nello spazio e nel tempo. Nello spazio, alcuni sui singoli soggetti, altri su delle collettività, altri ancora sulla generalità di una comunità. Nel tempo, alcuni effetti sono immediati, altri si riverberano a medio termine, altri ancora si producono nel lungo periodo. Fare oggi una valutazione di ogni scelta politica, nella quasi immediatezza della sua realizzazione appare assai prematuro e superficiale. Per fare un esempio: le tanto discusse ciclabili. Tutti coloro che si cimentano oggi in giudizi approssimativi sulla bontà o meno delle ciclabili rischiano di somigliare a quel gatto che leccandosi i genitali esprime con aria sorniona che sanno di sale. In verità, per avere un'idea di una scelta che non sia la mera opinione dell'avventore del bar alla quarta Peroni, occorre verificare ogni suo effetto.
Non avevamo alcun dubbio che in inverno, nell'immediatezza della loro realizzazione, le ciclabili avrebbero avuto un impatto sgradito sulle consuetudini - o meglio sulle cattive abitudini - degli adelfiesi. E tale sicuramente e' quella di utilizzare l'automobile anche per percorrere poche centinaia di metri. Ma, un amministratore serio e lungimirante deve proiettare ogni sua scelta nel futuro e nell'interesse generale. Se le ciclabili indurranno con il tempo una parte della popolazione a ricorrere sempre meno alle automobili e sempre più a mezzi di locomozione non inquinanti, l'azione amministrativa avrà ingenerato un comportamento virtuoso dagli incalcolabili effetti positivi atteso che la salute e la sicurezza ambientale e' un bene assolutamente primario e non negoziabile. E lo dico con tutta la deformazione professionale derivante dalle tragedie che vivo quotidianamente nell'assistere come il Cireneo chi percorre la strada del Calvario di taluna delle tante patologie della modernità. A tale scopo, la bonifica della SAPA e' stata per noi una priorità assoluta che il sindaco Antonacci ha portato a termine con successo. Stessa cosa vale per la raccolta differenziata. E' ovvio che il bidone dove si gettava la busta dei rifiuti nella quale si riponeva di tutto era assai più comodo e meno oneroso dei tanti contenitori della differenziata. Ma quale sarebbe stato il prezzo da pagare nel lungo periodo per assecondare quelle condotte sbagliate in termini di maggiorazioni di eco tassa, di inquinamento, di disastri ambientali ? E' questo il punto nodale della buona politica: non puo' più limitarsi ad "assecondare" i bisogni immediati della gente. A tale scopo basterebbe l'immobilismo, il "tira a campare". Quello si che non scontenta nessuno. La buona politica deve preoccuparsi di prederminare e presagire i bisogni futuri. Io credo che in questi 5 anni di amministrazione ogni scelta sia stata responsabilmente orientata in tal senso, così come dovrebbe essere la condotta di ogni buon padre di famiglia. Che lo abbia fatto al meglio o meno è una variabile della inevitabile perfettibilità di ogni opera umana. La perfezione non è di questo mondo, caro Antonio. Tutto è per sua natura migliorabile.

5) Questione canile. Non ritiene di aver individuato una soluzione non ottima per le casse comunali nel lungo periodo al pari della caserma dei carabinieri a suo tempo vituperata proprio dal csx?


La soluzione del canile costituiva,alla luce dei gravi avvenimenti accaduti nella comunità , una emergenza e le scelte amministrative adottate l'hanno vista esclusivamente in quell'ottica.
E' ovvio che le soluzioni definitive saranno valutate diversamente..Purtroppo quando è in gioco l'incolumità pubblica le risposte dell'amministrazione devono essere immediate, altrimenti una risposta tardiva equivale ad una non soluzione del problema.

6) Ma dall'emergenza e all'accordo del comodato gratuito all'attuale contratto oneroso sono trascorsi oltre 18 mesi, tempo più che sufficiente per trovare alternative, o no?

Caro Antonio ,quando ero giovane volevo sconfiggere definitivamente le malattie e quindi rendere inutile la presenza degli ospedali.
Inneggiavo alle rivoluzioni convinto che avrebbero in poco tempo sovvertito gli ordini costituiti.
Poi con l'età ho preso coscienza che tra il declamare e l'operare esiste spesso un fossato talvolta anche difficile da superare.
Diciotto mesi rappresenta un lasso di tempo relativamente breve per la nostra elefantiaca burocrazia che affonda le sue radici da tempi lontani in un terreno molto ben consolidato.
Ti chiedo ma il randagismo esiste ad Adelfia?Sai che molti paesi della provincia chiedono ai nostri uffici come abbiamo risolto il problema del randagismo ?

7) L'opposizione a più riprese e i commercianti sulla questione ciclabile vi contestano il non aver reso partecipe la cittadinanza. Lo stesso bilancio partecipato promesso nel 2011 è rimasto lettera morta. Cosa risponde in merito e se ci sono effettivamente dei punti da migliorare
La mobilità sostenibile che non prevede ,in generale, solo l'uso di biciclette è una necessità dettata dalla salvaguardia dell'ambiente che ospita non solo i cittadini di Adelfia ma gli abitanti di tutta la terra.
I cambiamenti climatici ad es. insegnano che qualsiasi amministrazione lungimirante- centrale o periferica -deve curare innanzitutto l'interesse generale con provvedimenti che limitino i danni degli interessi di parte.
Uno degli aspetti della mobilità sostenibile(cioè l'uso di biciclette e quindi le relative piste ciclabili)certamente sarà monitorato almeno per un anno dalla sua inaugurazione ed eventualmente si cercherà di eliminare le criticità che risulteranno dal monitoraggio effettuato.
Il servizio navetta istituito anni fa dalle precedenti amministrazioni,dopo un anno di sperimentazione fu soppresso evidentemente per un rapporto costi/benefici non conveniente.
Ora sono io che le faccio una domanda.
Quando la ciclabile non esisteva gli avventori riuscivano a trovare posto sul corso? Se la memoria non mi inganna in doppia fila certamente! Il bilancio dell'amministrazione Antonacci credo sia stato conseguenziale al programma politico frutto di partecipazione popolare prima e durante la campagna elettorale del 2011.

8) Orto sociale. Alla luce del bando andato deserto e dal basso riscontro, ritiene che sia una esperienza da concludere costato circa 15.000 euro alla cittadinanza?

Si cercherà di esaminare con senso di responsabilità e con gli strumenti della normativa vigente l'abbandono dei terreni ,eccessivamente frazionati, e l’abbandono delle attività agricole da parte dei giovani che cercano lavoro altrove:annoso e difficile problema da affrontare.
.L'orto sociale è un tentativo di stimolare i giovani ad avvicinarsi a tali attività.
Sono consapevole del fatto che l’agricoltura richiede sacrifici e dedizione, molta dedizione e il sottoscritto figlio di agricoltori può affermarlo con convinzione.
9) In Italia si discute del DDL Cirinna'. Qual è la vostra posizione? E se il DDL venisse cassato aprireste al registro delle unioni civili ad Adelfia? E al registro sul testamento biologico per permettere ai cittadini di indicare le proprie scelte sul fine vita?

L'art. 2 della costituzione recita:"La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolga la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,,economica e sociale."Il principio costituzionale che costituisce materia di dottrina giurisprudenziale è ampiamente condiviso dal sottoscritto e da altri.
Il registro delle unioni civili deve trovare casa a tutti i livelli se la legislazione statale lo consentirà.
Se la legge sarà cassata si può istituire ugualmente il registro delle unioni civili che avrà solo valore dichiarativo, purtroppo.
L'art. 32 della costituzione stabilisce che "nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
L'articolazione del testamento biologico può interessare diversi aspetti di quel particolare momento,che può spaziare dall'accanimento terapeutico alla donazione degli organi.
Personalmente ritengo utile strumenti legislativi che possano salvaguardare la dignità della persona umana soprattutto in fin di vita. 

Adelfia on-line la ringrazia

Antonio Di Gilio