lunedì 23 maggio 2016

Intervista al dott.Giuseppe Cosola candidato sindaco di Adelfia per liste civiche

Oggi vi propongo una breve intervista con il dott. Giuseppe Cosola già assessore della giunta Nicassio e candidato sindaco per il cdx nel 2011.
Oggi si ripresenta a capo di una coalizione di liste civiche

Dott. Cosola il cdx locale la ha nominata, quale candidato sindaco di Adelfia. Quali motivi di questa convergenza sul suo nome?

La mia candidatura nasce dalla volontà di alcuni gruppi di amici, in primis Italia semplice e il movimento commercianti adelfiesi, di creare un soggetto politico completamente nuovo, avulso da ogni schematismo, anche partitico, tipico del passato.
La gente oggi vede la politica , a tutti i livelli , come semplice contrapposizione di interessi, di perseguimento del proprio tornaconto . Questo porta ad un inevitabile allontanamento del cittadino dalla cosa pubblica. L'italiano, il pugliese o adelfiese assiste disgustato, a tutti i livelli, alla messinscena dei soliti teatrini politici e di partito.
Si litiga in pubblico, si accomoda in privato. A tale sistema di fare politica , oggi, questo gruppo di amici vuole dire basta. E lo ha fatto con tale entusiasmo da "costringermi" a rivestire un ruolo in prima linea che , onestamente , fino a qualche mese fa, non avrei mai pensato di accettare. Di questa loro scelta sono, tuttavia, lusingato e grato.

La sensazione è che sia ormai una moda, sulla falsa riga del grillismo, cercare di smarcarsi dai partiti. Solo 5 anni fa rappresentava il cdx locale, ancora oggi è nel gruppo consigliare Popolo delle Libertà adelfiese. Tra le sue liste è comparsa "Amici di Raffaele Fitto". Nega pertanto la collocazione nel cdx della coalizione?

Nessun grillismo. Il gruppo che ha sostenuto la mia candidatura e' prevalentemente composto da persone avulse ai partiti e che sono esclusivamente concentrati su Adelfia e i suoi problemi.
Per quello che riguarda la mia esperienza personale nel cdx è evidente e non la rinnego, anzi.
Ma che senso ha oggi parlare di partiti? La mia personale opinione e' che i partiti appaiono solo comode stazioni di servizio per gente che pensa esclusivamente a sé stesso e alle proprie ambizioni: oggi siamo qui ma domani ci spostiamo li, se ci conviene. E' per questo che oggi preferisco tenermi lontano da questi meccanismi che giustamente la gente schifa e mettere , se possibile, il mio impegno esclusivamente a servizio del paese!

Dopo 5 anni di amministrazione Antonacci quale attività reputa valida e quale assolutamente da cambiare?

Ogni amministrazione sicuramente qualcosa di buono riesce a produrre.
Nel caso dell amministrazione Antonacci, ad esempio, posso rilevare il "piano di deroghe per i centri storici" anche se arrivato in extremis. Sottolineo che mai la nostra opposizione si è tirata indietro quando c è stato da approvare qualcosa di positivo per il paese.
Per il resto fra le cose negative di questa trascorsa amministrazione vi è proprio l'atteggiamento mentale di chiusura verso i cittadini e le associazioni.
Il rifiuto ad accettare la critica: il va tutto bene ad ogni costo. Il rifiuto di ogni posizione contraria o anche semplicemente costruttiva. Pensiamo a quello che è accaduto con pista ciclabile: quella che poteva e doveva essere una risorsa per il nostro paese si è trasformata in una violenza per l'intera comunità ! Non si è voluto dare spazio né ascolto ad alcuno. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

La maggioranza e parte dell'opposizione le rimprovera il suo elevato tasso di assenza dei consigli, peggiore solo alla dott.ssa Acquasanta e pertanto di essere stato poco incisivo. Cosa risponde?

Non credo che la "qualità " di un lavoro possa essere determinato solo dalla "quantità " delle presenze. Il lavoro mio e del mio gruppo è testimoniato dal numero delle interrogazioni e interpellanze presentate nel corso del mandato.
Tuttavia è vero che è comunque mancata la presenza incisiva nelle piazze e tra la gente, che in passato caratterizzava il nostro modo di far politica.
Personalmente non mi tiro indietro: in questi anni, soprattutto negli ultimi periodi, è stata forte la volontà personale di abbandonare tutto. Per chi, come me, ha sempre fatto politica per passione, da quando era giovanissimo, il disgusto per ciò che è divenuta la politica è forte.
Solo per la volontà del gruppo e delle persone che oggi mi circondano e che mi ha letteralmente travolto con il loro entusiasmo, mi ritrovo ad affrontare questa ennesima e ultima esperienza a servizio del paese.


Passiamo al programma. Quale il nucleo principale della vostra possibile giunta?

Il nucleo fondamentale su cui verterà la nostra giunta è la partecipazione attiva dei cittadini e la trasparenza. Partecipazione vuol dire coinvolgere i cittadini nelle scelte amministrative attraverso apposite consulte composte da tecnici ed esperti del settore.
Tali organi , assolutamente nuovi nel nostro comune, dovranno coadiuvare e "aiutare" l'intera giunta nel percorso amministrativo. Trasparenza intesa come pubblicità di tutti gli atti dalle delibere consiliari dalle determine gestionali , dove molto spesso si nascondono le "magagne" non solo sul sito comunale ma portandole nelle piazze per costringere i cittadini ad essere consapevoli di ciò che avviene nelle stanze comunali . Diretta internet dei consigli comunali (e se possibile consigli comunali in piazza) e incontri mensili del sindaco con i cittadini.

Molti sindaci hanno dichiarato che si asterranno nel "celebrare" unioni omosessuali dopo l'introduzione della legge Cirinna? Qual è la sua posizione?
E sul testamento biologico aprirebbe all'istituzione del registro?

Non ho seguito molto la vicenda ma credo che nella legge non è prevista obiezione di coscienza per i sindaci pertanto il problema non si pone.
In merito al testamento biologico ritengo che sia una questione molto delicata e per chi come me è cattolico praticante lo è ancora di più.
Tuttavia sono disponibile a creare nel nostro comune il registro sul fine vita.

In caso di ballottaggio (nel caso risultaste terza forza), tra le altre coalizioni in campo quale appoggerrebbe?

Lascerei i miei elettori liberi di scegliere il candidato a loro più gradito

Adelfia on-line la ringrazia

Antonio Di Gilio