martedì 24 maggio 2016

Intervista alla dott.ssa Maria Pompea Rossini. Adesso sono io a denunciare alla procura per tutelare il mio nome

Molti programmi dei candidati si presentano come ricette di cambiamento. Tra chi propone di eliminare la pista ciclabile e chi promette fondi a famiglie e imprese, Adelfia on-line chiede alla dott.ssa Rossini, l'attuale responsabile economico-finanziario del Comune di Adelfia se tutto ciò sia possibile.
E non manca il colpo di scena.

L'amministrazione uscente non lascia alcun avanzo di bilancio. Cosa significa per chi amministrerà domani?

Non è esattamente così come ho spiegato durante il consiglio comunale che ha approvato il rendiconto. Peccato che in aula ci fossero pochi cittadini e candidati. C'è un avanzo che secondo le nuove regole contabili è stato accantonato. Una parte per obbligo e una parte come criterio prudenziale.
Inoltre le nuove regole del pareggio di bilancio rendono al momento inutilizzabili gli avanzi.
Comunque poiché tutto l'intervento in consiglio è stato trascritto mi impegno a trasmetterlo per pubblicazione.
E comunque il comune di Adelfia ha degli immobili nel piano delle alienazioni da vari anni.e un pug che dopo la variazione dovrebbe produrre degli effetti positivi
La nuova regola del pareggio in fondo detta questa regola: bisogna spendere quanto incassi non di più ma nemmeno di meno costringendo gli enti ad avanzi per pareggiare nel conto consolidato statale da portare in Europa il disavanzo dello stato appunto
Gli impegni vanno fatti al momento del perfezionamento dell'obbligazione. Non farlo è manovra elusiva del pareggio
Le manovre sulle entrate sono bloccate per norma statale quindi anche se le prossime amministrazioni volessero aumentare la tassazione non potranno farlo. Quest'anno ancora una volta è cambiato il quadro della finanza pubblica: abolizione tasi prima casa. Le somme vengono ristorate dallo Stato attraverso un minor prelievo del l'imu che va a costituire poi il fondo di solidarietà comunale. 
 
Il M5S locale ha sollevato la questione del bando sui servizi informatici per la gestione dei tributi. Il movimento ha scritto alla Corte dei Conti , all ’Anac, ed alla Procura della Repubblica. Cosa risponde?
La vicenda è molto complessa e difficilmente riassumibile in poche battute. Bisogna partire dalla dichiarazione di decadenza dal servizio del concessionario Censum a causa dei gravi inadempimenti. Per la società Censum è stato anche dichiarato il fallimento e questo Ente ha dovuto presentare domanda di ammissione al passivo del fallimento. Per fortuna la gestione oculata, con l’avvenuta sospensione dei pagamenti in favore di Censum, ha consentito di limitare il danno economico. Ma per quel che attiene alla gestione, è evidente che l’abbandono del servizio da parte di Censum ha creato non pochi problemi.

Può spiegare meglio quali?
Tutta la ricostruzioni degli archivi, per esempio. Resa più complessa dalla mancanza di personale interno e dall’impossibilità di assumere e dalla coincidenza con i tanti nuovi e complessi adempimenti fiscali che hanno riguardato gli enti locali negli ultimi due anni. Non si sarebbe potuto salvaguardare l’interesse dell’Ente senza avvalersi di un affiancamento urgente e straordinario nella gestione dei tributi. Ormai le risorse degli Enti Locali sono assicurate solo da entrate proprie per le quali è necessario dotarsi di apposita struttura organizzativa ai fini della gestione e della riscossione. 

Il M5S lamenta questo affiancamento nella gestione.
Posso dire con molta tranquillità che dopo la presentazione dell’esposto ho ampiamente relazionato al Sindaco, come peraltro lo stesso mi ha richiesto. E poi ho chiesto io stessa che venissero attivati i poteri ispettivi del responsabile anticorruzione dell’ente ovvero il Segretario Generale. Era importante che tutto fosse chiaro e cristallino, senza sospetti o veleni. Il Sindaco ha fatto propria la mia richiesta e ha chiesto una accurata istruttoria al Segretario. Il Segretario, al termine del suo accertamento, ha riconosciuto che la procedura di gara è stata regolare e ha trasmesso i risultati dell’indagine con i relativi allegati alla Corte dei Conti e all’Anac. Dell’istruttoria in corso sono stata informata formalmente dal Segretario Generale che ha provveduto, a trasmettermi anche le risultanze finali della stessa.

Allora come si spiega questa trasmissione?
Perché che si informassero Corte Conti ed Anac era già stato da me suggerito nella mia relazione al Sindaco. Peraltro la Corte era già a conoscenza della questione Censum e di quanto è seguito perché da me informata tramite l’invio di tutta la documentazione al riguardo.

Però il M5S ha reiterato l’esposto.
Sì, è vero. Quasi contemporaneamente alla trasmissione delle relazioni agli organi di controllo, la portavoce del Movimento 5 Stelle, sig.ra Laricchia, ha diffuso un altro comunicato stampa ribadendo insinuazioni e sospetti. Ma a questo punto, quale Responsabile del Settore, ma soprattutto a tutela del mio nome e della mia onorabilità, viste le accuse assolutamente infondate e denigratorie diffuse, e vista la trasparenza e legittimità con cui si è svolta la gara, ho provveduto personalmente a trasmettere tutta la documentazione, unitamente ad un esposto – querela, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari.

I programmi di tutti i candidati escluso Di Nanna e Ferrante parlano di rimettere mano sulla pista ciclabile. È un opzione valida oppure è tecnicamente non possibile?
Ignoro gli aspetti tecnici ma devo ritenere che qualunque variazione comporta delle spese. Come potrebbero essere giustificate? Se il progetto è stato finanziato e validato qualunque modifica potrebbe comportare un danno erariale poiché viola il principio della continuità dell'azione amministrativa

Adelfia on-line la ringrazia

Antonio Di Gilio