martedì 16 aprile 2013

Randagismo, incontro con la Lega per la Difesa del Cane

Sabato 13 aprile un gruppo di cittadini adelfiesi si è riunito all'interno del parco di via Fieno per conoscere gli ultimi sviluppi del problema del randagismo, che ormai interessa il paese da decenni.

All'incontro era presente Michele Lafirenza, membro della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, l'associazione che più di ogni altra si preoccupa di curare ed accudire i cani presenti nel nostro territorio.

"La situazione oggi è questa - spiega Michele -, i Comuni del territorio stanno creando un consorzio con il fine di comprare la sala operatoria del canile privato presente ad Adelfia per poter sterilizzare i cani. Così i cani verrebbero almeno sterilizzati.
I cani adelfiesi già accalappiati? In questo momento il canile di Altamura ha in cura 30 cani, mentre noi al canile di Valenzano ne abbiamo 23.

"E il progetto che avevate presentato per costruire il canile ad Adelfia?" chiede qualcuno. "La Lega ha speso oltre 24.000,00 € per comprare il terreno per la costruzione del bioparco, del rifugio e del canile sanitario. Dalla raccolta fondi organizzata da Panariello abbiamo ricevuto solo 600,00 € ed un anno di rifornimento di cibo, niente di più.
Per la costruzione, noi avevamo un accordo con una persona che aveva assicurato la possibilità di un finanziamento, ma poi ha ricevuto un due di picche e quindi non si è potuto fare più nulla, siamo rimasti con il cerino in mano. 

Tutto il lavoro costerebbe intorno ai 300.000,00 €. Accumulare questa cifra non sarebbe un problema se il Comune ci facesse da garante, ma a causa del patto di stabilità ci è stato detto che non è possibile.
Se il canile privato già presente può ospitare i cani? No, non può. I cani non possono essere ospitati, perché la ASL aveva sbagliato a dare i permessi, e li ha revocati."

In definitiva, la situazione oggi sembra davvero immobile e ogni spiraglio di soluzione subisce blocchi, nonostante la buona volontà di risolvere il problema.
Questo è un problema che affligge Adelfia da oltre due decenni. E' incomprensibile come in oltre vent'anni non si è stati in grado di costruire un canile sanitario ed un rifugio.

Durante l'incontro, a pochi metri c'era un cane abbandonato ormai qualche mese fa, che ha trovato stabilmente dimora all'interno del parco. Ama stare tra i bambini e ha colpito tutti quando ha iniziato ad abbaiare contro un uomo che dall'esterno del parco si era fermato a guardare in direzione delle giostre, come se volesse proteggere i ragazzini. Non è da escludere che abbia subito violenze in passato, a giudicare dal timore che ha degli adulti, particolarmente degli uomini.

Vincenzo Prudente