venerdì 28 dicembre 2012

Il sindaco e le sue sfide



Ieri il nostro sindaco ha scritto il suo primo messaggio della nuova campagna elettorale, che lo vedrà sicuramente arrivare in Parlamento.
(Avevo già raccontato della sua candidatura QUI ).






Un messaggio abbastanza tardivo rispetto alle voci che già correvano per il paese.
Un messaggio puramente propagandistico, di una persona che, a quanto pare, si è dimenticata di essere già Sindaco. Non una sola parola per la nostra città, non una sola frase per rassicurare noi cittadini, ovviamente solo a parole ma meglio di niente, che avremo ancora un sindaco.

Insomma, Adelfia non esiste più nei pensieri del sindaco Antonacci, e probabilmente non è mai esistita, se non come tappa fondamentale per il salto di qualità, già preventivato ben prima dell'elezione a sindaco.

Ed ecco che parte la nuova sfida: rappresentare la provincia di Bari, terra inascoltata cui bisogna dare spazio e voce.

Signor sindaco, ritiene di aver ben rappresentato un paese di 17.000 abitanti in questo anno e mezzo di amministrazione, tanto da poter rappresentare un territorio di 1.200.000 abitanti? Pensa di aver dato spazio e voce a noi cittadini? Come? Ha creato qualche strumento di confronto propositivo tra il Comune e la cittadinanza? Ha aumentato il grado di trasparenza nell'amministrazione della res publica adelfiese? Ha permesso ai cittadini una più ampia partecipazione e conoscenza degli affari istituzionali, nonostante le numerose richieste della popolazione, me compreso (link)?
Si può vantare di qualcosa che ha fatto concretamente per Adelfia?
La gestione del nostro paese sicuramente non è la migliore pubblicità che potrà esibire per questa campagna elettorale, e forse è per questo che se ne è ben guardato anche dall'accennarla.
Con i tanti problemi che questo paese sta attraversando, come la faccenda Sapa, l'abbandono dei rifiuti e il loro smaltimento, le condizioni delle strade e tanto altro ancora, non era questo il momento migliore per abbandonare la barca e salire sulla crociera.

Dal momento che la sua decisione è stata presa, noi adelfiesi vorremmo da parte sua almeno una dichiarazione chiara e concreta su quali siano le sue intenzioni in merito alla carica di Sindaco, che potrà (non) esercitare anche da parlamentare.
Nel frattempo, a nome di gran parte della popolazione, le do un suggerimento: visto che fare il sindaco per lei è cosa di poco conto, si dimetta e lasci il paese nelle mani di chi ad esso ci tiene davvero. Adelfia vuole un Sindaco.

Auguri per la nuova sfida. Quella da sindaco l'ha persa, spero per lei che possa fare meglio.

Vincenzo Prudente