sabato 29 dicembre 2012

Sosteniamo Antonacci per le primarie!!! Il sindaco che NON vogliamo

L'ora X è quasi arrivata: domani si vota per le primarie.
I candidati sono tanti, la scelta è ardua e le matite tremano.
Ma noi, oggi, vogliamo invitare voi, cari lettori ed elettori, a fare una scelta di cui non vi pentirete:


Una carriera politica in continua ascesa, un cittadino come noi e tra noi.
Un uomo che ama le sfide, cioè gli incarichi, anche due o tre alla volta.

Lui sarà l'Onorevole giusto.
Potrà degnamente ricoprire il suo nuovo incarico, perché sa promettere. Noi adelfiesi lo sappiamo bene, le sue promesse risuonano ancora nelle nostre orecchie. Avete ragione, non le ha mantenute, ma alla fine che importa, questo non è necessario per essere un ottimo Onorevole.

Sarà un Onorevole serio, che si dedicherà allo Stato col massimo impegno seduto sulla nuova comodissima poltrona. Proprio come ha fatto ad Adelfia, quando, per fare il Sindaco a tempo pieno e dedicarsi completamente alla nostra città, disse che si sarebbe dimesso da Consigliere Provinciale, e l'ha fatto davvero. Come? Prima si dimette da Consigliere Provinciale e poi va a Roma a fare il Parlamentare? Eh vabbè, come si può dir di no ad una nuova sfida democratica.

Lui saprà dar voce e spazio alle nostre terre in Parlamento, agirà nel nostro interesse.
La sua candidatura al Parlamento è un'occasione per la città di Adelfia. Fa niente se della presenza del Sindaco ci resterà solo un ricordo, ne vale la pena.
Siamo un paese fortunato, già emoziona l'idea che fra qualche mese potremo esclamare con un pizzico di commozione e forse anche con le lacrime agli occhi "Abbiamo un concittadino Onorevole!".

Qualcosa, però, morirà con la sua elezione. Dopo due anni, diremo addio alla sua eterna campagna elettorale. Ci eravamo abituati tutti, sarà un brutto colpo da digerire.

Che dire, amici adelfiesi, ormai ci tremano le mani per la forte emotività con la quale abbiamo scritto questo messaggio. Dateci retta, fate come noi, sostenete la candidatura di Vito Antonacci.

Lui è l'Onorevole che vogliamo. Ma soprattutto, lui NON E' IL SINDACO CHE VOGLIAMO.

Vincenzo Prudente
Antonio Di Gilio