mercoledì 23 gennaio 2013

Ma quanto ci costa essere informati?


Dopo il comunicato dei Consiglieri Comunali di maggioranza sulla creazione del nuovo sito www.exsapaadelfia.it, di cui ho già parlato nel precedente articolo (link), pensavo che fossimo giunti, seppur molto tardi, ad un'apertura diretta da parte dell'amministrazione con la volontà di informare i cittadini sullo stato dei lavori, un diritto sacrosanto per un problema così sentito dagli adelfiesi.

Come tutte le mattine, stamattina apro l'Albo Pretorio Online, e la mia attenzione viene immediatamente catturata dalla Determina n. 68 del 22 gennaio 2013 (link) avente ad oggetto "Affidamento servizi di comunicazione ed informazione".

Nella Determina si parla di un diritto all'informazione che riveste un ruolo particolare nel perseguimento degli obiettivi di tutela dell'ambiente, che l'informazione favorisce l'efficacia dell'intervento, e che la diffusione delle informazioni consente di valorizzare il ruolo che i cittadini svolgono nella tutela dell'ambiente.

Tutto giusto, peccato che queste parole le leggiamo dopo due mesi di quasi silenzio, se non per le informazioni tirate fuori con insistenza dai cittadini, sulla pagina del Sindaco.

Al fine di informare, è stato predisposto un programma di comunicazione ed informazione, consistente in:
- Progettazione grafica di un opuscolo;
- Stampa di 1000 opuscoli;
- Progettazione e realizzazione di un sito web dinamico;
- Progettazione e realizzazione di 4 poster;
- Stampa di 16 poster;
- Redazione di materiale di comunicazione, acquisizione documentazione fotografica, acquisizione dati su monitoraggio e controlli.

Chi provvederà a tutto questo? Il Comune? I Consiglieri? No. E' stata interpellata una sola ditta, che per l'espletamento dei lavori ha proposto un'offerta totale di € 6.655,00. Il costo trova copertura nei 570.000,00 euro ricevuti dalla Regione Puglia per i lavori di messa in sicurezza.

Perché questo affidamento immediato dei lavori? Viene richiamato l'art. 240 del d.lgs. n. 152/2006, secondo il quale ogni intervento immediato o a breve termine, da mettere in opera nelle condizioni di emergenza in caso di eventi di contaminazione [...] è incompatibile, per ragioni di immediatezza, con sistemi di affidamento mediante procedura aperta o negoziata previa pubblicazione di bando.
E cosa c'entra la creazione di un sito e di opuscoli informativi con l'emergenza ambientale? Non stiamo parlando mica di un intervento sui lavori, si parla esclusivamente di informare la cittadinanza sul loro stato!!!

Ma dopotutto, era necessario affidare questo servizio ad una ditta esterna? Possibile che il Comune non abbia un dipendente in grado di scrivere su una pagina del sito comunale sullo stato dei lavori? Perché non sono state interpellate associazioni o gruppi di cittadini adelfiesi per offrire questo servizio, magari gratuitamente o comunque a basso costo? Sono estremamente convinto che in molti avrebbero accettato, gli stessi che da tempo cercano di informare le persone, e riuscirebbero a farlo molto meglio se soltanto il Comune fornisse informazioni e risposte alle domande.

Vincenzo Prudente