giovedì 1 novembre 2012

Perchè 2 consigli comunali in 8 giorni?

Mettendo da parte quel che è accaduto negli ultimi due Consigli Comunali, poniamo l'attenzione sulla loro convocazione. Questo mese, infatti, ci sono stati due Consigli.

Il primo si è tenuto il 22 ottobre alle ore 16:00 e aveva un unico punto all'ordine del giorno:
1) Regolamento per l'accesso e l'uso dei Punti Sport all'interno del Parco urbano comunale "E. Berlinguer" di Via Fieno. Approvazione.

Il secondo si è tenuto il 30 ottobre alle ore 20:00, e aveva due punti all'ordine del giorno:
1) Schema di Protocollo d'intesa tra il Comune di Adelfia e Lega Nazionale per la difesa del cane per la realizzazione e gestione di un canile sanitario con annesso rifugio. Approvazione.
2) Approvazione del Regolamento per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria (IMU). Ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6/12/2011 n. 201 convertito in Legge 22/12/2011 n. 214.


Colpisce vedere dei Consigli così brevi, soprattutto dopo quello del 29 settembre che aveva ben 15 punti all'odg. Sappiamo che c'erano delle scadenze da rispettare per tutti e tre i provvedimenti, ma non si poteva lavorare più velocemente per accorpare tutto in un unico Consiglio, magari in quello del 22 ottobre?

Soprattutto alla luce degli emendamenti per il Regolamento IMU presentati dall'opposizione, che sono stati bocciati subito a causa dall'impossibilità di verificare le conseguenze economiche, forse sarebbe stato meglio portare l'argomento in Consiglio qualche tempo prima.
E' poco oppurtuno arrivare al penultimo giorno (il 31 ottobre era il limite) per approvare un Regolamento, perchè in qualche modo obbliga ad approvarlo così com'è, non essendoci il tempo materiale per discutere delle modifiche, possibilità che dovrebbe essere sacrosanta. Se poi si aggiunge il fatto che i Consiglieri ricevono i documenti necessari pochi giorni o addirittura ore prima dei Consigli, è chiaro che si rende impossibile un lavoro sereno e partecipato da tutti.

Sicuramente questa frammentazione non è dettata dalla voglia di aumentare il numero dei gettoni di presenza, ma sarebbe meglio se queste situazioni non si verificassero, cercando di non aspettare le scadenze ma giocando d'anticipo. Se si vuole, si può, come è successo con i bilanci approvati diversi mesi prima della scadenza.

Vincenzo Prudente