venerdì 9 novembre 2012

Quando delibere ed impegni sono carta straccia




Era il 19 giugno 2012 quando, con Delibera di Giunta n. 82, l'Amministrazione comunale approvava il "Piano triennale 2012-2014 per la razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali". (LINK)

La Delibera contiene la programmazione della gestione degli strumenti informatici, telefonici e delle autovetture in dotazione al Comune. Lo spirito del provvedimento è più che condivisibile, poichè mira al controllo di alcuni sprechi e ad una riduzione della spesa, cercando di ridurre la strumentazione finché possa consentire lo standard minimo di funzionamento.

Leggiamo una parte:  
"Non si rilevano sprechi nell'utilizzo della dotazione strumentale in oggetto, essendo evidente che essa consente il mantenimento di standard minimi di funzionalità degli uffici.
L'unico elemento rilevato che può essere oggetto di razionalizzazione è costituito dalla dotazione delle stampanti: come visto sopra, ognuna delle postazioni di lavoro ha a disposizione una stampante.
Il piano di razionalizzazione prevede, nel trienno 2012/2014, il blocco del consueto turn-over di sostituzione delle stampanti non più utilizzabili solo a seguito di continui interventi manutentivi. Attraverso tale mancata sostituzione, coordinata con una contestuale redistribuzione della strumentazione in uso, si perseguirà un obiettivo di graduale riduzione delle stampanti in dotazione, che diverranno al massimo una ogni 2 PC."


Secondo voi è stato mantenuto questo impegno? Ma certo che no!!!

Determina n. 1224 del 5 novembre 2012 (LINK). Oggetto: "Acquisto n. 2 stampanti per il Settore Affari Generali" !!!!
Leggiamo il motivo:
"[...] necessita procedere all'acquisto di n. 2 stampanti occorrenti per l'Ufficio Personale e l'Ufficio Protocollo presso il Settore Affari Generali, atteso che quelle attualmente in dotazione sono ormai obsolete e fuori uso".

Questa gente è consapevole di prenderci in giro? E' lecito assumere un impegno e non rispettarlo? A questo punto non servono a nulla gli atti formali, se gli stessi soggetti che li sottoscrivono poi non si preoccupano di rispettarli. Per troppo tempo si è andati avanti con false promesse e sfruttamento della buona fede delle persone, ma adesso dovete iniziare a fare i conti con chi ha aperto gli occhi e certi comportamenti non li può più tollerare. Promettere risparmi della spesa pubblica e non onorare gli impegni è un'offesa all'onestà dei cittadini, soprattutto in questo momento storico, in cui ci sono persone che non riescono a sbarcare il lunario, mentre il Comune non rispetta i propri regolamenti.
Voi siete furbi, ma noi non siamo pecore.

Vincenzo Prudente


PS: Sull'argomento si sono già espressi gli amici di adelfiablog.it, ma abbiamo ritenuto importante far sentire anche la nostra voce esprimendo tutto il nostro disappunto.