venerdì 30 novembre 2012

Il sito del nostro Comune


Il sito del Comune di Adelfia è orribile. Forse è una delle poche cose su cui tutti, ma proprio tutti, sono d'accordo. Aprendo l'home page (http://www.comune.adelfia.gov.it/) ci si accorge subito di quanto il nostro sito sia povero di informazioni e abbia un aspetto che mortifica la navigazione. Tanto per paragonarlo ad un sito che rispetta tutti i requisiti previsti dalla legge, guardate l'home page del sito del Comune di Agrate Conturbia.

Senza dilungarci su osservazioni soggettive, vediamo i risultati dell'analisi di uno strumento fornito dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Semplificazione chiamato “Bussola della Trasparenza dei Siti Web”. Scrivendo l'indirizzo del nostro sito comunale è possibile verificare se sono rispettate le norme che disciplinano i siti web delle pubbliche amministrazioni.

Il verdetto è impressionante quanto scontato: il sito soddisfa soltanto 5 requisiti su 42!
Dei 5 requisiti soddisfatti, solo 2 lo sono pienamente (hanno cioè il pallino verde), mentre gli altri 3 sono incompleti. Vediamoli:
- Presenza del link "Trasparenza, valutazione e merito": pienamente soddisfatto. In realtà, le informazioni presenti all'interno della sezione non sono aggiornate da quasi un anno e mezzo.
- Presenza della Pubblicità legale: pienamente soddisfatto. L'Albo Pretorio è aggiornato, ma il servizio offre spesso problemi e disagi, e questo è stato già segnalato al comune: LINK.
- Presenza dell'indirizzo di PEC: parzialmente soddisfatto.
- Presenza del programma triennale per la trasparenza: parzialmente soddisfatto.
- Presenza dell'elenco dei bandi di gara: parzialmente soddisfatto.

Questo è tutto ciò che il sito del nostro Comune offre rispetto a ciò che è previsto dalla legge. Vediamo in breve, invece, quello che manca:
- Presenza del link URP;
- Presenza del programma triennale dello stato attuazione;
- Presenza del link "Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti" e i relativi link "Organigramma" e "Procedimenti";
- Presenza delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di PEC nella pagina "Dati informativi su organizzazione e procedimenti";
- Presenza del link "Qualità dei servizi" e della carta della qualità dei servizi erogati;
- Presenza del link "Dati informativi sul personale";
- Presenza dei nominativi e i curricula dei dirigenti e dei titolari di posizioni organizzative;
- Presenza delle retribuzioni dei dirigenti;
- Presenza curricula e retribuzioni di coloro che rivestono incarichi di indirizzo politico amministrativo;
- Presenza nominativi e curricula dei valutatori;
- Presenza dei tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici;
- Presenza delle retribuzioni annuali, curricula, indirizzi email, numeri telefonici di segretari comunali e provinciali;
- Presenza dell'ammontare complessivo dei premi effettivamente distribuiti;
- Presenza dell'analisi dei dati relativi al grado di differenziazione nell'utilizzo della premialità;
- Presenza del codice disciplinare;
- Presenza della contrattazione nazionale;
- Presenza del link "Dati relativi a incarichi e consulenze";
- Presenza del link "Dati sulla gestione economico finanziaria dei servizi pubblici";
- Presenza della contabilizzazione dei costi dei servizi erogati, evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonchè il monitoraggio del loro andamento;
- Presenza contratti integrativi;
- Presenza dei dati concernenti consorzi, enti e società di cui le pubbliche amministrazioni facciano parte;
- Presenza del link "Dati sulla gestione dei pagamenti";
- Presenza delle buone prassi in ordine ai tempi per l'adozione dei provvedimenti e per l'erogazione dei servizi al pubblico;
- Istituzione e accessibilità in via telematica di albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica;
- Presenza di pubblicazioni, messaggi di informazione e di comunicazione;
- Presenza dei bandi di concorso;
- Presenza dei bilanci;
- Presenza dell'elenco dei servizi forniti in rete;
- Presenza dell'elenco dei servizi di futura attivazione;
- Presenza della sezione "Privacy";
- Note legali;
- Presenza dell'elenco dei siti tematici;
- Presenza di un link ad accesso diretto ai procedimenti.

Le informazioni mancanti sono tantissime e per gran parte di queste non è necessario un controllo tecnico, è sufficiente l'esperienza di un qualsiasi cittadino. Quelli che sono stati elencati sono i requisiti minimi previsti dalla legge, e niente vieta ai Comuni di arricchire il proprio sito con informazioni, immagini o racconti che rendano il sito non solo un canale informativo dell'amministrazione, ma una vera e propria enciclopedia del nostro paese.

Ieri ho protocollato un'istanza di adeguamento ed aggiornamento urgente del sito alle Linee Guida dei siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Ecco il LINK.
Inoltre, ho inviato una segnalazione sia all'Ispettorato per la funzione pubblica - Servizio per l'attività di vigilanza sulle pubbliche amministrazioni, sia alla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche.

Vincenzo Prudente