giovedì 1 novembre 2012

La scomparsa della dignità delle istituzioni


Stanotte si è verificata qualcosa che ha mortificato l'essenza della cosa pubblica. Erano infatti in corso i lavori del Consiglio Comunale, iniziati alle 20:00 e proseguiti sino alle 02:15, con buona pace dei presenti.

Il primo punto all'ordine del giorno prevedeva l'approvazione del Protocollo d'Intesa con la Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane per la realizzazione di un canile sanitario e di un rifugio. E' stato un sollievo vedere come tutto il Consiglio, maggioranza ed opposizione, fosse all'unanimità favorevole a questa grandissima occasione presentata dai volontari della Lega e a spese della stessa, che donerà il sito al Comune di Adelfia non appena i lavori di costruzione saranno completati. La votazione ha visto favorevoli tutti i 17 Consiglieri presenti. Non è mancato qualche momento di tensione su più o meno vecchie questioni politiche, ma tutto è filato abbastanza liscio.

Il secondo punto riguardava l'approvazione del Regolamento IMU. Era già nell'aria il clima di guerra che ci sarebbe stato durante la discussione, e le previsioni non sono state smentite. L'inizio della discussione è stato abbastanza pacato e costruttivo, e ha visto, tra gli altri, l'ottimo intervento a difesa delle fasce deboli colpite da questa nuova tassa da parte Consigliere di minoranza Giuseppe Cosola, che ha colpito positivamente tutti, cittadini, maggioranza e Giunta compresi.
La situazione è degenerata quando l'oggetto della discussione sono stati gli emendamenti al Regolamento proposti dall'opposizione. Non entriamo nello specifico dei contenuti degli emendamenti, sia perchè non li conosciamo del tutto, sia perchè non ne abbiamo la competenza tecnica, tuttavia l'opposizione ha già comunicato che li pubblicherà domani, probabilmente tramite un volantino contro l'Amministrazione.
Possiamo dire che gli emendamenti prevedevano alleggerimenti fiscali nei confronti di alcuni soggetti più deboli. Sicuramente le proposte erano umanamente condivisibili, ma quasi tutte (qualche punto è stato accettato) hanno visto sin da subito un blocco ad una loro possibile adozione in quanto non erano specificati i
dati della variazione del gettito fiscale in caso di approvazione. "Tecnicamente irrecepibili", è stato il termine usato dal Sindaco.
Il Comune, dinanzi ad una incognita sulla variazione delle entrate, aggravata dai continui tagli del governo, non ha voluto rischiare di ritrovarsi con un incasso di gran lunga minore rispetto a quello preventivato, pari a € 1.800.000,00. Inoltre, in aula erano presenti la Dott.ssa Maria Pompea Rossini, responsabile del settore economico-finanziario, e la Presidente del collegio dei revisori dei conti. Entrambe hanno dato parere negativo all'approvazione degli emendamenti. I Consiglieri di minoranza, alterandosi, hanno dichiarato di volere una relazione scritta da parte della Dott.ssa Rossini sul parere negativo, il perchè poi non si è capito, visto che i Consigli sono registrati e viene messo tutto a verbale.
A quel punto, non si è capito più niente. Qualcuno rispondeva gridando, gli altri gridavano a loro volta, qualcuno prendeva la parola da un lato e qualcun altro rispondeva dall'altro lato, sono volate accuse, insulti, parolacce e gesti, sembrava di essere in un campo di battaglia.

Signori, è stato uno spettacolo aberrante. Mi sono vergognato del Consiglio Comunale del mio paese. Un Consiglio che è stato depredato della sua sacralità di organo pubblico, da coloro che invece devono preservarla.
Signori Consiglieri, nel momento in cui i cittadini vi eleggono per essere da voi rappresentati, voi avete l'obbligo e la responsabilità di lavorare nel loro interesse. Voi avete l'onore e l'onere di poter decidere le sorti di tutta la comunità, e siete chiamati a farlo nel massimo rispetto delle Istituzioni ma soprattutto di chi vi ha permesso di avere il privilegio di sedere su quei banchi. Non potete sottrarvi alla Responsabilità che vi è stata affidata. Vedere gran parte dell'opposizione alzarsi ed andarsene anzitempo per la bocciatura degli emendamenti è stata una pugnalata alla democrazia, una vergogna e un gesto di menefreghismo verso i cittadini che avendovi votati esigono che li rappresentiate con il massimo della saggezza e della consapevolezza, in tutti i casi. Nessuno ne è uscito vincitore dall'indecente spettacolo di questa notte, neanche la maggioranza, che alla pari dell'opposizione, vede molti Consiglieri non curarsi delle regole e considerarsi al di sopra di esse.

Per l'ennesima volta mi chiedo a cosa serva avere un Presidente del Consiglio che prima di pronunciarsi per invitare a rispettare le regole ha bisogno del monito del Consigliere Gargano, che è sembrato il più adirato di fronte a questo spettacolo. E' normale che si debba sistematicamente assistere a questo senza che l'unico soggetto che ha facoltà di disciplinare le sedute muova un dito?
E' incredibile, dopo quello che è successo negli ultimi due consigli, che non ci sia stato neanche un caso di allontanamento o di netta presa di posizione nei confronti degli indisciplinati.

E' probabile che nel prossimo Consiglio si discuterà dell'approvazione del Regolamento per filmare e pubblicare le sedute. Ne vedremo delle belle. Non so quanto i Consiglieri avranno voglia di vedere diffuse le loro pessime condotte, qualcuno ha già detto di essere contrario, ma voglio sperare per il meglio. Di fronte a tanto, magari, una telecamera potrà affiancare il Presidente del Consiglio nell'esercizio delle sue funzioni. Vedremo se questi spettacoli il nostro Consiglio sarà in grado di offrirli anche sul web, e non solo alle 2:00 di notte con un'aula deserta di cittadini.

NB: A seguito di qualche giusta segnalazione, sottolineo che quando viene usata la parola generica "Consiglieri" ci si riferisce esclusivamente a coloro che effettivamente non hanno rispettato le regole; voglio precisare che per fortuna c'è chi le regole ancora le rispetta. Questo articolo non è assolutamente un attacco generico e gratuito, ma un richiamo per chi leggendo si riconoscerà nella cattiva condotta.

Vincenzo Prudente